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OSPEDALE SANTA CHIARA – TRENTO

COSTRUZIONE: anni ‘50

Progettazione e direzione lavori del nuovo complesso ospedaliero.

Nuovo centro oncologico: mc 18.000 – posti letto: 60 – ultimato nel 1980

Progettazione e direzione lavori del centro oncologico. La realizzazione dell’opera, ad alta specializzazione diagnostica e terapeutica, è avvenuta nel periodo 1974-1980.

Pubblicato su: Tecnica Ospedaliera – Novembre 1985.

 

Ampliamento e ristrutturazione: mc 18.000 – parzialmente completato nel 1980

Progettazione di una serie di interventi per l’ampliamento e ristrutturazione del complesso ospedaliero S. Chiara di Trento. L’intervento, elaborato per far fronte ad esigenze di carattere sanitario, prevede l’istituzione o il potenziamento dei seguenti servizi e reparti:

-        chirurgia d’urgenza o neurochirurgia

-        laboratorio di analisi

-        poliambulatorio

-        reparto cardiologia e U.T.I.C.

-        reparto radiodiagnostica

-        rianimazione

-        sterilizzazione centrale

-        servizi generali

I lavori sono stati parzialmente eseguiti negli anni successivi.

Ampliamento: mc 10.000 – posti letto: 99 – ultimato nel 1990

Progettazione e direzione lavori del nuovo reparto pediatrico, costruito in sopraelevazione al corpo centrale del S. Chiara. Il nuovo volume, composto da tre piani, è destinato:

-        piano terzo: chirurgia pediatrica (27 posti letto)

-        piano secondo: medicina pediatrica (48 posti letto)

-        piano primo: patologia neonatale (24 culle) e nido, collegato allo stesso livello con l’esistente reparto di ostetricia e ginecologia.

In copertura del nuovo volume è stata ubicata la piattaforma per l’eliambulanza e gli impianti tecnologici. La realizzazione dell’opera è avvenuta negli anni 1987-1990.

Prospettiva: rif. A

Ampliamento e ristrutturazione: mc 16.000 – non realizzato

Il progetto di sopraelevazione del corpo radiale dell’ospedale S. Chiara riguarda i settori di biochimica e microbiologia del laboratorio di analisi, oltre all’ampliamento del centro trasfusionale.

I vincoli imposti dalle esigenze impiantistiche e dalla normativa in vigore, hanno contribuito nella ricerca di soluzioni progettuali alternative, aventi come caratteristica principale la flessibilità degli spazi interni.

Il progetto preliminare è stato sviluppato nel 1991.

Prospettiva: rif C

Ampliamento e ristrutturazione: mc 24.000 – posti letto: 99 – non realizzato

Il progetto risale al 1993 e nasce con le finalità di adeguamento ed ammodernamento di alcuni reparti dell’ospedale.

La sopraelevazione e ristrutturazione del corpo infettivi prevede:

-        riorganizzazione e trasferimento nel nuovo volume del servizio di emodialisi (55 posti letto);

-        ristrutturazione del reparto infettivi;

il tutto nel rispetto delle nuove proposte del programma ospedaliero provinciale. La sopraelevazione del corpo uffici consente il trasferimento nell’ambito ospedaliero del C.E.D. (centro elaborazione dati) e l’ampliamento degli uffici amministrativi.

Prospettiva: corpo infettivi rif. B;  C.E.D. rif. D

Ampliamento e ristrutturazione: mc 24.400 – posti letto: 94 – ultimato nel 2006

Il progetto rientra nel programma di interventi in materia di costruzioni e ristrutturazioni previsto dalla Legge 5 giugno 1990 n. 135 per la prevenzione e lotta contro l’AIDS. L’ipotesi progettuale segue nelle sue linee principali il progetto redatto dallo studio keller nel 1992, per il nuovo reparto malattie infettive al S. Chiara.

Nel corso dei lavori, per sopravvenute esigenze dell’Amministrazione, il reparto infettivi è stato trasformato in reparto nefrologia con 34 posti letto e reparto detenuti con 8 posti letto, mentre il servizio emodialisi in reparto geriatria con 50 posti letto e 2 day hospital.